Ogni giornata trascorsa al sole lascia una traccia. Rughe, perdita di elasticità e macchie cutanee sono la conseguenza delle progressive esposizioni. Per questo è così importante proteggere sempre la pelle con i prodotti solari.
La pelle ricorda ogni esposizione
Progressive e ben protette, così devono essere le prime esposizioni al sole se non vuoi incorrere nel tipico arrossamento, per non parlare della scottatura, che mette a dura prova il comfort e il benessere della pelle.
La melanina, infatti, comincia a formarsi dopo circa 72 ore dall’esposizione e se a volte l’epidermide si scurisce leggermente prima di questo periodo, è solo perché affiorano in superficie i pigmenti residui della precedente tintarella. Comunque, anche se sei già abbronzata, la pelle richiede sempre protezione perché gli effetti negativi delle, spesso sconsiderate, esposizioni al sole sono davvero tanti.
Non tutti i raggi sono uguali
Per molti anni si è pensato che il principale rischio fosse rappresentato esclusivamente dall’eritema. Oggi sappiamo che il sole esercita sulla pelle un’azione molto più complessa. I raggi UVB sono i principali responsabili delle scottature e dei fenomeni infiammatori più immediati, ma gli UVA penetrano più in profondità e contribuiscono alla comparsa di rughe, perdita di elasticità, macchie cutanee e invecchiamento precoce.
A questi si aggiungono gli infrarossi che, pur non provocando arrossamenti visibili, raggiungono gli strati più profondi della pelle e, favorendo la formazione di radicali liberi, accelerano i processi di degradazione del collagene e dell’elastina, due proteine fondamentali per mantenere elasticità e compattezza.
Il risultato di queste aggressioni, spesso silenziose e cumulative, è un aumento dello stress ossidativo che, nel tempo, contribuisce ad accelerare l’invecchiamento cutaneo. Proteggersi dal sole non significa quindi rinunciare all’abbronzatura, bensì preservare la morbidezza, la luminosità, l’elasticità e la giovinezza della pelle. E a questo servono appunto i moderni prodotti solari, formulazioni ormai così complesse e avanzate da poter essere considerate veri e propri trattamenti.

Attivi vegetali al servizio della pelle
Prendiamo ad esempio la linea iSolari di Nature’s. Non una semplice gamma di protezioni, ma un sistema completo pensato per accompagnare la pelle prima, durante e dopo l’esposizione con una gamma di fattori schermanti (SPF) che copre tutte le esigenze. Alla base delle formulazioni troviamo ingredienti di origine vegetale accuratamente selezionati per sostenere i naturali meccanismi di difesa cutanea e contrastare gli effetti della disidratazione e dello stress ossidativo indotti dal sole.
Tra questi spicca l’Acqua Unicellulare di Arancia dolce biologica che, ottenuta dalla spremitura a freddo del frutto, conserva oligoelementi, vitamine e sostanze funzionali preziose per aiutare la pelle a mantenere morbidezza ed elasticità anche dopo molte ore all’aria aperta.
A completare l’azione idratante intervengono l’Acido Ialuronico, capace di trattenere grandi quantità di acqua nei tessuti, e il burro di Karité biologico che, grazie al suo straordinario patrimonio di vitamine e sostanze emollienti, contribuisce a nutrire e proteggere la pelle esposta.
Non meno importante è il ruolo del latte di Albicocca, naturalmente ricco di betacarotene, che dona comfort, morbidezza e una piacevole sensazione di freschezza, mentre l’olio di Riso apporta acidi grassi essenziali, fitosteroli e vitamine dall’azione nutriente e antiossidante, utili per contrastare i radicali liberi che si formano durante l’esposizione.
Particolarmente interessante è poi la presenza della Melanina Vegetale ottenuta dai datteri, un ingrediente che aiuta a valorizzare il naturale processo di pigmentazione della pelle favorendo un’abbronzatura più uniforme, luminosa e duratura.
Accanto a questa agisce il Poligonum aviculare, estratto vegetale sempre più apprezzato dalla ricerca cosmetica per la capacità di contribuire a proteggere la pelle dagli effetti degli infrarossi, oggi riconosciuti tra i fattori che partecipano ai processi di degradazione delle fibre di sostegno cutanee e al fotoinvecchiamento.

Tecnologia e sostenibilità sotto il sole
La ricerca Nature’s, tuttavia, non si è limitata alla scelta degli attivi. Nella messa a punto della linea iSolari si è concentrata anche sul sistema filtrante. Le formulazioni si basano infatti su un sistema di filtri fotostabili microincapsulati non nano ad ampio spettro, in grado di schermare UVA, UVB e raggi infrarossi, mantenendo stabilità ed efficacia anche durante esposizioni prolungate.
La microincapsulazione rappresenta un elemento distintivo importante: contribuisce infatti a ridurre il contatto diretto dei filtri con la pelle, limitando il rischio di sensibilizzazione cutanea, soprattutto nelle pelli più delicate o reattive. Allo stesso tempo, l’utilizzo di filtri non nano evita che particelle di dimensioni così infinitesimali possano penetrare attraverso la barriera cutanea.
È una scelta formulativa che unisce sicurezza, tollerabilità e performance. Il tutto sempre con un occhio attento anche all’impatto ambientale. Le formule dei prodotti Solari Nature’s non contengono infatti octocrilene, octinoxate, homosalate e oxybenzone, sostanze controverse per l’ecosistema marino. Sono prive di microplastiche, il cui accumulo compromette la vita dei pesci e l’equilibrio degli habitat acquatici, e privilegiano ingredienti biodegradabili, capaci di degradarsi più rapidamente in composti meno inquinanti.
Una protezione sicura, quindi, sotto tutti i punti di vista, per la pelle e per l’ambiente che vuoi proteggere.